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Devo rifare il sito web? Come capirlo prima di buttare soldi
Capire se rifare il sito è il primo passo per non sprecare budget.
⏱️ 4 minuti di lettura

Marco Griffini | Web Designer

Indice
- Quando rifare il sito web (la domanda giusta)
- I segnali che il tuo sito NON sta lavorando
- Rifare il sito web sì o no?
- Quando NON va rifatto (ed è fondamentale dirlo)
- Prima di rifare il sito: cosa va analizzato davvero
- Come evitare di buttare soldi nel rifacimento del sito
- Vuoi capire se il tuo sito va rifatto o solo sistemato?
Se stai leggendo questo articolo, probabilmente ti sei già fatto almeno una di queste domande:
- “Il mio sito è vecchio, dovrei rifarlo?”
- “Non mi porta contatti, ma rifarlo serve davvero?”
- “E se spendessi soldi per niente, di nuovo?”
È una situazione molto più comune di quanto pensi.
E il problema è che molti rifanno il sito per i motivi sbagliati.
Il risultato?
Un sito nuovo, magari più bello…
ma che non funziona meglio di prima.
In questo articolo voglio aiutarti a capire se il tuo sito va davvero rifatto oppure se stai per buttare soldi quando basterebbe fare una scelta più intelligente.
Quando rifare il sito web (la domanda giusta)

Una delle domande più frequenti è:
“Ogni quanti anni va rifatto un sito web?”
La risposta onesta è: dipende da come lavora, non da quanti anni ha.
Un sito web non va rifatto perché è vecchio,
ma perché non sta più facendo il suo lavoro.
Un sito funziona quando:
- comunica chiaramente cosa fai
- guida l’utente
- genera contatti, richieste, opportunità
Se queste cose non succedono, allora sì:
ha senso fermarsi e valutare.
I segnali che il tuo sito NON sta lavorando

Qui andiamo sul concreto.
Se ti riconosci in più di uno di questi punti, il problema non è “di gusto”, ma strutturale.
1) Non porta contatti (o porta quelli sbagliati)
Puoi avere anche traffico, ma se:
- nessuno ti scrive
- arrivano richieste poco in linea
- ti contattano solo per il prezzo
allora il sito non sta facendo da filtro.
Un sito che funziona non porta “chiunque”,
porta le persone giuste.
2) Non è chiaro cosa fai (e per chi)
Molti siti parlano:
- dell’azienda
- dei valori
- della storia
Ma non rispondono subito alla domanda dell’utente:
“Sono nel posto giusto per il mio problema?”
Se una persona deve:
- leggere troppo
- interpretare
- capire da sola
molto probabilmente se ne va.
3) Non accompagna l’utente a fare un’azione
Un sito che lavora ha sempre un obiettivo chiaro:
- contatto
- richiesta
- prenotazione
- call
Se invece:
- i contatti sono nascosti
- le call to action sono confuse
- non è chiaro cosa fare dopo
il sito diventa una vetrina passiva.
4) È difficile da aggiornare o gestire
Se ogni modifica:
- richiede tempo
- costa soldi
- viene rimandata
il sito si blocca nel tempo.
Un sito fermo è un sito che perde efficacia giorno dopo giorno.
5) Da mobile funziona male
Oggi la maggior parte delle visite arriva da smartphone.
Se:
- il testo è difficile da leggere
- i pulsanti sono piccoli
- il caricamento è lento
stai perdendo utenti prima ancora che leggano.
6) Non hai dati per capire cosa succede
Se non sai:
- quante persone arrivano
- da dove
- cosa fanno sul sito
ogni decisione è basata su sensazioni.
E rifare un sito “a sensazione” è uno dei modi migliori per buttare soldi.
Rifare il sito web sì o no?
Arriviamo al punto chiave.
Quando ha davvero senso rifare il sito
Rifare il sito è la scelta giusta quando:
- la struttura è confusa
- i contenuti sono inutilizzabili
- il sito non è pensato per conversione
- la tecnologia limita ogni miglioramento
In questi casi, “sistemare” significa solo rattoppare.
Quando NON va rifatto (ed è fondamentale dirlo)
Non sempre la soluzione è rifare tutto.
Spesso il problema è:
- posizionamento poco chiaro
- messaggi sbagliati
- contenuti inutili
- mancanza di strategia
In questi casi:
- un restyling totale è eccessivo
- basta lavorare su struttura, contenuti e obiettivi
👉 Questo è il punto in cui si buttano più soldi in assoluto.
Prima di “devo rifare il sito web”: cosa va analizzato davvero

Prima di parlare di “rifacimento”, andrebbero chiarite alcune cose:
- a cosa deve servire il sito
- chi deve convincere
- quali pagine sono davvero importanti
- dove si perdono gli utenti
- cosa funziona e cosa no
Senza questa analisi, rifare il sito è come cambiare la carrozzeria a un’auto che ha il motore rotto.
Magari è più bella.
Ma non va meglio.
Come evitare di buttare soldi nel rifacimento del sito
Il punto non è rifare o non rifare il sito.
Il punto è capire prima cosa serve davvero.
Un sito efficace:
- nasce da una strategia
- non solo da un design
- ed è pensato come uno strumento di lavoro
Quando questo passaggio manca, il rifacimento diventa solo un costo.
Vuoi capire se il tuo sito va rifatto o solo sistemato?
Lasciami qualche informazione e valutiamo insieme la situazione, senza rifare nulla a scatola chiusa.
Compila il form o scrivimi su whatsapp: ti risponderò personalmente, senza impegno, per aiutarti a fare chiarezza.
📍Peschiera Borromeo (Milano) – Ovunque da remoto
Questo articolo non serve a convincerti a rifare il sito.
Serve a farti fare la scelta giusta.
Ed è esattamente da qui che dovrebbe partire qualsiasi progetto web fatto bene.
Approfondimenti
Se vuoi approfondire alcuni concetti citati in questo articolo, qui trovi risorse autorevoli che spiegano perché un sito smette di funzionare, al di là del design.
- Perché chiarezza e usabilità influenzano le decisioni degli utenti – Nielsen Norman Group
https://www.nngroup.com/articles/usability-101-introduction-to-usability/ - Usabilità e problemi comuni sui siti mobile – Nielsen Norman Group
https://www.nngroup.com/articles/mobile-usability-first-findings/

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